Intervista: Alberto Lot

Alberto Lot è un illustratore e animatore genuinamente appassionato del proprio lavoro, che ama “progettare cose belle da vedere e facili da capire”.

Quando hai capito che volevi fare un lavoro creativo?

Dicono tutti da bambino? Anche io. Durante l’adolescenza mi sono perso un po’ ma grazie ad un amico, ho ricevuto una proposta lavorativa per una grossa agenzia pubblicitaria di Milano. Lì ho intravisto la possibilità di guadagnarmi da vivere con la creatività.

Preferisci lavorare da solo o in team?

Ti direi, da solo e in team. Una volta ho sentito Pascal Sobol descrivere un buon professionista come una persona a forma di T. Con due braccia per abbracciare il resto del team e con una conoscenza specifica, verticale, su quello che sa fare meglio. Vedi disegnino.

Come sono nati i pattern per hoppipolla?

Quando ho saputo il tema della box mi sono ricordato che tempo fa avevo realizzato delle carte da parati in stile anni ’50. Al tempo avevo fatto una ricerca su Gio Ponti e sui suoi pattern geometrici, mi aveva colpito soprattutto il lavoro per Ceramiche Francesco De Maio. Ho ripreso in mano quella ricerca e l’ho trasformata nei pattern che poi ho realizzato.

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Per te fare bene il tuo lavoro significa “progettare cose belle da vedere e facili da capire”, qual è un progetto di cui vai particolarmente fiero?

Questo: https://albertolot.com/AbbVie-Illustration-Animation
Ho realizzato una miriade di post per la pagina Ogni Mano Ha Una Storia. I post servivano per far conoscere una malattia altrimenti sconosciuta, l’artrite psoriasica (AP). Sono fiero di questo lavoro perché ho aiutato le persone a identificare una malattia e a prendersene cura. Ne sono fiero anche perché ho trovato uno stile che sapesse sdrammatizzare i sintomi di questa patologia.

Progetto per Ogni mano ha una storia
Progetto per Ogni mano ha una storia

Ascolti musica quando lavori? Qual è il disco che ascolti di più in questo periodo?

Si ascolto sempre musica. Raramente ascolto dischi interi. Per realizzare i pattern in particolare ho ascoltato un paio di show di Reverberation Radio su Mix Cloud, bellissimi.
Di solito ascolto anche un sacco di podcast. Da “This American Life” ad un podcast italiano che non posso nominare perché mia moglie dice che faccio brutta figura.

Cosa fai quando non disegni?

Mi piace stare con la mia famiglia e andare a correre.

Qual è il tuo posto speciale / preferito sulla Terra?

A casa il venerdì sera quando mangio la pizza con mia moglie e mio figlio e poi insieme guardiamo qualche programma di cucina.

Trovi la bustina disegnata da Alberto Lot, ispirandosi al lavoro di Gio Ponti, cliccando sull’immagine qui sotto:

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