Viaggio alla scoperta della poster art a Roma

Poster Art a Roma: BR1
Poster Art a Roma: BR1
Poster Art a Roma: BR1

Da qualche anno l’attenzione, anche mediatica, sull’arte di strada è cresciuta a dismisura e si è catalizzata soprattutto sulle forme di arte pubblica e sul cosiddetto muralismo, ovvero una forma di arte visiva realizzata su superfici murarie prevalentemente di grandi dimensioni. Tra un museo a cielo aperto, un festival di street art e un tour organizzato, sembrano però passare sempre più in secondo piano altre forme di arte di strada, quelle spontanee, quelle che si fondono e confondono con gli elementi urbani, quelle che storicamente hanno rappresentato l’anello di congiunzione tra il graffiti writing e il muralismo; sto parlando di stencil, sticker e poster. Chi, come me, è nato e cresciuto a Roma sa bene che la poster art ha un ruolo determinante nell’estetica urbana, così come sa bene che questa forma di espressione creativa, diffusa in Italia da circa 20 anni, è qui che ha raggiunto la sua massima espressione a livello nazionale.

Poster Art a Roma: Sten Lex
Poster Art a Roma: Sten&Lex

Non è un caso che la capitale sia considerata, appunto, la mecca della poster art. Andiamo allora a scoprire di cosa si tratta, quali sono stati i principali esponenti e quali sono stati gli eventi e le iniziative romane che hanno contribuito al consolidamento della scena e alla diffusione di quest’arte underground.

L’ARTICOLO CONTINUA DOPO LA PUBBLICITÀ
L’ARTICOLO CONTINUA DOPO LA PUBBLICITÀ
L’ARTICOLO CONTINUA DOPO LA PUBBLICITÀ

Caratteristiche della poster art

La poster art, lo dice la parola stessa, consiste in arte di strada su supporto cartaceo. Per un artista che voglia lasciare un contributo artistico in città, in forma spontanea e non autorizzata, questa tecnica ha il vantaggio di poter concentrare le energie creative in un processo realizzato a monte, e di correre meno rischi in quella che è l’azione in strada, piuttosto rapida e con un limitato margine di errore.

Insomma, la poster art, così come la stencil art, richiede abilità tecniche ben precise ma consente anche una maggiore accuratezza estetica, con risultati anche molto dettagliati. Di contro, si fa per dire, la sua natura è ancora più effimera e temporanea rispetto ad altri tipi di interventi pittorici, poiché più soggetta a deterioramento dovuto ad agenti esterni e atmosferici.

Poster Art a Roma. A Trastevere, tra i tanti: K2m-TzingTao-Pilzator-Merioone-C_ska-Eiknarf-Guaro-JesusTifaToro [foto Rita Restifo]
Poster Art a Roma. A Trastevere, tra i tanti: K2m-TzingTao-Pilzator-Merioone-C_ska-Eiknarf-Guaro-JesusTifaToro [foto Rita Restifo]
Per chi non lo sapesse, la poster art consiste nel realizzare in studio un’opera su carta, dipinta o disegnata a mano, stampata digitalmente o riprodotta tramite stencil o xilografia, e poi stesa e applicata sul muro con l’aiuto di un rullo o una scopa. Per fissare il poster al muro si ricorre a un mix di acqua e colla vinilica, che viene applicata e stesa prima sul muro e successivamente sul poster, per fissarlo e per proteggerlo il più possibile dalle intemperie.

La poster art a Roma: artisti ed eventi che hanno fatto la storia

Citando l’artista JB Rock, una delle figure storiche e tuttora attive della poster art a Roma, in una vecchia intervista, l’ideale è cercare un muro, prendere le misure e solo dopo tornare con il poster pronto; inoltre, se si cerca di interagire in modo intelligente con il tessuto stradale, ad esempio collocando l’opera vicino a una cabina telefonica, una fermata dell’autobus o un tunnel, questa risulterà più visibile e avrà più chance di durare nel tempo. Proprio JB Rock, insieme ad Hogre, Diamond, Lucamaleonte, Sten & Lex, Uno, Omino71, Hopnn sono stati tra i primi esponenti più attivi della scena romana; in particolare Sten&Lex, hanno avuto il merito di essere stati i primi a dipingere o realizzare stencil su una specifica tipologia di carta velina, riuscendo così ad avere un risultato altamente qualitativo e una dimensione molto più grande di poster. Oltre a loro a Roma, nei successivi anni 2000, si sono fatti notare con le loro opere su supporto cartaceo tantissimi altri artisti romani e non, tra cui Cancelletto, MP5, Alicè, Urka, Stelleconfuse, Biodpi, BR1, Standard574, Ex Voto Kappa2Emme, “Fishes Invasion”, Mr Klevra i milanesi Zibe, Morkone e Orticanoodles e tantissimi altri, non ultimo anche l’artista francese Ernest Pignon-Ernest famoso per la sua serie di poster sul personaggio di Pasolini.

Poster Art a Roma: Pasolini di Ernest Pignon-Ernest a Trastevere [foto Rita Restifo]
Poster Art a Roma: Pasolini di Ernest Pignon-Ernest a Trastevere [foto Rita Restifo]
Negli ultimi anni abbiamo poi assistito a una vera e propria esplosione della scena locale di poster art, con una sorprendente proliferazione di artisti (tra cui Kocore, Qwerty, Bibi Queen, Lus Cinquantasette, Luther Posca ecc.)

Sebbene messaggi, tecniche, dimensioni, obiettivi e modalità di esecuzione siano da vent’anni sempre diversi, non si può parlare di poster art a Roma senza menzionare la frequente associazione alla sticker art e la tendenza sempre più diffusa di “blitz” notturni di gruppo in cui si danno vita a vere e proprie composizioni su muro dette “combo”, soprattutto nei quartieri Trastevere, Ostiense, Pigneto e Tor Pignattara.

Poster Art a Roma: UNO al Pigneto [foto Robby Rent]
Come ogni forma di produzione artistica indipendente e underground, un ruolo attivo e determinante lo hanno da sempre avuto i centri sociali romani e gli spazi occupati, che hanno tra l’altro avuto il merito di trasferire la poster art dalla strada a spazi chiusi. Ripercorrendo alcune delle tappe più significative in questo senso, uno dei primi eventi che lasciò il segno nella storia della poster art romana, furono dal 2006 al 2008 le tre edizioni dell’International Poster Art, organizzato da Sten&Lex e Lucamaleonte, in collaborazione con Giacomo Nervegna e Alice Pasquini, presso l’ESC Atelier occupato nel quartiere San Lorenzo. Tantissimi gli artisti che vi presero parte, compresi nomi di rilievo a livello nazionale tra cui 108, Andreco e Pao, e importanti ospiti stranieri tra cui JR, M-city, C215, L’Atlas, Pure Evil.

International Poster Art, Roma 2008
International Poster Art, Roma 2008
International Poster Art, Roma 2008
International Poster Art, Roma 2008

Nel 2018 fu invece la volta di Strike the Street, presso lo Strike Spa, con un’altra line up d’eccezione: MRF, Alt97, Uno, Alias, Hopnn, Alice’, Gaia, Stewearth, Hogre, The Young, Lucamaleonte, Jbrock, Orticanoodles, Zibe, Snub23, Rambo The Lover, Stickheads, Mp5, CCC, Cinaski, Honi, Skene’, Omino71, Minchiamorta, Smart35, Stelleconfuse, Urka, X, Kali, Blotto, Blackwan, Tilf, Roy999, Tank, Analfabetart, Hutch, Gaz, The Walters, Massakre Mask, Jesserobot, Biodpi, Sumo, Benkoa, I.Am.Doom, BR1, Satoboy, #, Sone, Satta, Fidia, Funky Red Dog.

Tra il 2012 e il 2014, il collettivo indipendente a.DNA collective in collaborazione con Standard574, organizzò due eventi culturali negli spazi del Preneste e del Volturno Occupato, che includevano performance, fotografia, musica e proiezioni, e che inclusero anche la cosiddetta Poster&sticker Area. Tramite call riuscirono a coinvolgere tanti artisti locali e non, dando vita a delle interessanti combo di poster e adesivi; una curiosità, nell’edizione 2013 furono presenti anche i poster degli allora giovanissimi Guerrilla Spam, oggi tra gli esponenti più attivi a livello nazionale.

Tra i diversi eventi di poster art che si sono svolti a Roma negli anni successivi, l’ultimo per importanza e risonanza è stato il World Wide Wall (2018), una parete lunga 20 metri ricoperta da oltre 300 poster di artisti da tutto il mondo, all’interno del Villaggio Globale (zona Lungotevere Testaccio); il merito di questo esperimento artistico e di questa combo record (di 170 metri quadrati di superficie) va a un collettivo di street artist romani formato da Merio Fishes Invasion, Stoker, Tzing Tao, Mr. Minimal, kappa2emme, Aloha Oe, Hansellegretel e Gorilla.

World Wide Wall [foto Bologna Stickers]
World Wide Wall [foto Bologna Stickers]
Poster Art a Roma: Greco e JBRock, Appio [foto Rita Restifo]
Poster Art a Roma: Greco e JBRock, Appio [foto Rita Restifo]
Un ringraziamento speciale per foto e informazioni: a.DNA collective, Omino71, BR1, Biodpi, Ex Voto, Rita Restifo, Bologna Stickers, Robby Rent.

Subito uno sconto del 15% se ti iscrivi alla newsletter

ISCRIVITI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *