Italianism: la conferenza creativa sbarca a Napoli il 10-11 maggio 2018

italianism 2018

Per la nostra box #16 a tema musica abbiamo collaborato con tante realtà interessanti, tra le quali Italianism, con cui abbiamo prodotto una spilla made in Italy in ottone smaltato.

Avevamo conosciuto Renato Fontana, fondatore della conferenza creativadDurante i Torino Graphic Days e ci aveva subito coinvolto con una bella intervista sul sito (la trovi qui).

Ma concentriamoci sull’evento: Italianism riparte dalla musica italiana e torna con la quinta edizione, che si svolgerà alla Reggia di Portici, Napoli il 10 e 11 maggio.

L’edizione 2018 di Italianism ha come tema la musica italiana degli ultimi 50 anni e lo fa in un modo particolare. Attraverso lo sguardo, le scelte linguistiche e le immagini di giornalisti, speaker, designer, scrittori, fotografi, produttori, distributori, promoter, art director, registi e di altri professionisti attorno al pop.

Si comincia giovedì 10 maggio, con il CREATIVE MATCH che coinvolgerà 11 tra le più importanti università / accademie / scuole di specializzazione: si affronteranno su un progetto di comunicazione commissionato da un vero cliente.

Venerdì 11 maggio è il turno della tanto attesa MASTERCLASS “Graphics & Music” con Jonathan Barnbrook, uno dei più importanti direttori creativi internazionali: affronterà il tema del rapporto tra grafica e musica partendo dalla propria esperienza personale, che comprende la curatela delle copertine e dell’immagine di David Bowie a partire dal 2000 in poi, compreso l’ultimo disco “Black Star”, edito due giorni prima della morte dell’artista.

Il pomeriggio ci sarà poi il momento clou di Italianism, cioè la CREATIVE CONFERENCE “Le parole della musica italiana” con interventi di Sandro Cappelletto, Francesco Lettieri, Cristina Morozzi, Vito Nesta, Alice Pasquini, Populous, Federico Vacalebre.

Le mostre

Completano il programma, tre mostre che resteranno allestite fino al 20 maggio.

“FORMA E FUNZIONE PER LA MUSICA”, dedicata al rapporto tra musica e design, in particolare alle figure che in Italia hanno saputo innovare nel settore dei supporti musicali, degli apparecchi per la diffusione del suono e degli strumenti musicali.

“ITALIANISIMM”, mostra fotografica con i ritratti fotografici e illustrati di 21 autori di musica napoletana, selezionati da Federico Vacalebre, capo della redazione Cultura e Spettacoli de «Il Mattino»: le visualizzazioni sono a cura di LAB per un laboratorio irregolare di Napoli e Mimaster Illustrazione Milano.

“DIECI COPERTINE” ve la raccontiamo per ultima, ma è un po’ la nostra preferita: saranno presentati in mostra i 30 artwork vincitori del contest online realizzato nei mesi scorsi aperto a tutti, si richiedeva di reinterpretare liberamente dieci copertine di dischi importanti per la musica italiana degli ultimi cinquanta anni, selezionati da esperti come Silvia Boschero, Damir Ivic, Raffaella Oliva, Luca Pacilio, Carlo Pastore, Francesca Pignataro, Claudio Rossi Marcelli, Barbara Santi, Gianni Santoro e Giorgio Valletta.

Le nostre copertine preferite

Noi non eravamo in giuria, ma non abbiamo resistito a fare la nostra personale top 5!

italianism: Grottangeles / Lucio Dalla, Come è profondo il mare
Grottangeles / Lucio Dalla, Come è profondo il mare
italianism: Chiara Cecchetto / CCCP Fedeli alla linea
Chiara Cecchetto / CCCP Fedeli alla linea
italianism: Simone Galizia / Subsonica, Amorematico
Simone Galizia / Subsonica, Amorematico
italianism: Naomi Vona / Franco Battiato, L'era del cinghiale bianco
Naomi Vona / Franco Battiato, L’era del cinghiale bianco
italianism: Nicolò Maniero / Loredana Bertè, Traslocando
Nicolò Maniero / Loredana Bertè, Traslocando