A Santarcangelo Festival c’è aria di FUTURO FANTASTICO

“Sapete perché il Festival è durato 40 anni?” – chiese Piero Patino, il primo direttore artistico di Santarcangelo Festival, in un’intervista del 2010 – “E sapete perché durerà di più? Perché fin dall’inizio c’è stata un’idea: quella di fare teatro in mezzo alla gente e per la gente. Non per farla divertire ma per farla pensare”.

Santarcangelo Festival è uno dei più importanti festival italiani dedicati al teatro contemporaneo, alla danza e alle arti performative. Di certo è il più longevo, fondato nel 1971, oggi continua ad essere un punto di riferimento e un appuntamento fisso e immancabile nell’agenda estiva della Romagna e non solo.
Nell’incantevole borgo tra le colline di Rimini si respira aria nuova, desiderosa di speranza e conoscenza, di gentilezza e abbandono ai piccoli gesti quotidiani, di bellezza e significato nudo e puro.

Il forte legame tra spazio pubblico e territorio quindi andava solo ripensato, non arrestato e per questo il Festival ha deciso, in questa speciale edizione, di farsi in tre, tenendoci compagnia per ben 12 mesi, nel susseguirsi di 3 atti: dal 15 al 19 luglio 2020, nell’inverno 2020/2021 e nel luglio 2021.

L’ARTICOLO CONTINUA DOPO LA PUBBLICITÀ
L’ARTICOLO CONTINUA DOPO LA PUBBLICITÀ
L’ARTICOLO CONTINUA DOPO LA PUBBLICITÀ

L’edizione 2020 era stata pensata dalla direzione artistica di Motus, compagnia artistica riminese, con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sull’utilizzo degli spazi pubblici, l’idea di FUTURO FANTASTICO prendeva ispirazione dal racconto di Isaac Asimov, che tra l’altro proprio nel 2020 avrebbe compiuto 100 anni, e puntava ad esplorare luoghi lontani e misteriosi, quasi utopici.
Santarcangelo Festival 2050 parte quindi dal 2020, facendo tesoro dei 50 anni di storia passata ma guardando dritto dritto nel futuro.

Ph. Motus

Daniela Nicolò e Enrico Casagrande – Motus  

Ph. Katia Giuliani – Reconnection with Nature #2

In questo primo atto bisognerà ripartire da qui, da come “essere presenti nei luoghi pubblici con i corpi”, questo è l’intento di Giovanni Boccia Artieri, Presidente di Santarcangelo dei Teatri, che immagina Santarcangelo 2050 come un’esperienza pilota per guardare al futuro, per esplorare nuove possibilità di lavoro artistico e culturale e per trovare nuovi modi per parlare al pubblico, iniziando proprio dai cittadini.

Intanto, nell’attesa di questa nuova edizione, puoi iscriverti al DREAM SUQ di Santarcangelo Festival, un gruppo Facebook eclettico e creativo.

Ma cosa è un suq? Un luogo dove si scambiano le merci, all’interno delle piazze dei mercati arabi, e si sviluppa attraverso un andamento a cerchi concentrici.
In questo spazio online, spinti da uno spirito di condivisione e curiosità, si mettono così “in piazza” pensieri e desideri, timori e ardori, immaginando il nostro FUTURO FANTASTICO, sbirciando nei post altrui, sentendosi liberi di esprimersi dove tutto (o quasi) è concesso.

Qui trovi tutti i dettagli del Santarcangelo Festival.

Subito per te un buono sconto del 15% più un regalo speciale, iscriviti alla newsletter!

ISCRIVITI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *