Studio Arhoj

Abbiamo rivolto alcune domande a Anders Arhoj, fondatore dell’omonimo Studio Arhoj con base a Copenhagen: nella box #13 hai trovato uno dei loro Ghosts, fantasmi in ceramica da usare come talismani per la buona sorte o semplici decorazioni.

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Ogni fantasma è unico perché realizzato e decorato a mano: siamo sicuri che ti verrà voglia di collezionarli tutti!


Ciao Anders, per favore presentati ai nostri abbonati.

Il mio nome è Anders Arhoj, dirigo uno studio di design a Copenhagen, Danimarca, dove creiamo e produciamo i miei progetti, soprattutto in terracotta, grès e porcellana. La maggior parte dei nostri design sono realizzati e decorati a mano, il che significa che ciascun elemento è unico e diverso da tutti gli altri.

Hai iniziato la tua attività in Giappone: i Ghosts [che erano contenuti nella box di gennaio] hanno qualche legame con la tradizione giapponese? Ricordano un po’ i Teru teru bōzu (anche se questi ultimi non sono fantasmi, ma bambole del tempo).

Sì, i Ghosts sono ispirati al credo Shintoista giapponese, che pensa che qualunque parte della natura sia dotata di anima. Una pietra, un albero, una cascata. Lavorando a Tokyo come disegnatore di character ho trovato questa idea molto affascinante.In Giappone vedi personaggi ovunque, sul dentifricio, sulle pubblicità di automobili, sulla carta delle caramelle, anche se il prodotto è rivolto agli adulti. Quindi ho voluto ricreare questo effetto nell’argilla – creare vita da un grumo di terra.

C’è un aneddoto divertente o curioso che ci puoi raccontare riguardo ai Ghosts o in generale sui tuoi prodotti?

Si tratta del nostro prodotto più popolare, è arrivato nei punti più lontani della Terra. A volte i clienti ci mandano foto dei loro Ghosts dall’Australia, dalle Hawaii o comunque da posti molto distanti da Copenhagen, dove ciascuno di essi è realizzato e decorato. Ci vogliono circa 5-6 settimane a produrre un singolo Ghost, dal momento in cui viene fatto a mano fino a quando non viene definitivamente rimosso dal suo terzo passaggio in forno. Non esistono due sculture esattamente uguali.

Qual è la tua routine quotidiana allo studio?

Il team, formato da 12 persone, arriva intorno alle 8.30. Prepariamo il caffè e poi iniziamo a svuotare i forni per riempirli i nuovo.Per il resto della giornata decoriamo a smalto, sviluppiamo nuove idee, aiutiamo i clienti che vengono nel nostro negozio. Il giovedì pranziamo insieme con un menu a base di cibo tradizionale e bicchierini di grappa danese.

Come hai già accennato, dirigi anche un negozio di design, dentro lo studio, in cui vendi i tuoi prodotti e quelli di altri marchi: come li scegli?

Esatto, il negozio si trova proprio dentro lo studio, gli oggetti si trovano su scaffali a vista, quindi puoi fare acquisti mentre ci guardi lavorare. Vendiamo soprattutto i nostri prodotti, ma abbiamo scelto alcuni altri marchi che sanno donare un valore in più ai nostri design. Vendiamo per esempio matite e penne di HAY, da utilizzare nel nostro popolare porta penne. E importiamo anche prodotti per la casa dal Giappone, scelti perché ci hanno semplicemente fatto innamorare.

Vuoi aggiungere qualcosa a ciò che ci hai già raccontato?

Lavoriamo anche con articoli in edizione limitata e piccoli lotti, venduti esclusivamente attraverso il nostro sito web arhoj.com, insieme ai nostri prodotti più tradizionali ed economici. Per noi  questo è un modo divertente per esplorare la ceramica e sperimentare nuove idee senza l’impegno di grandi numeri. In questo modo anche i clienti possono scegliere di possedere un pezzo d’arte davvero unico e speciale.

— VERSIONE IN INGLESE —

Hi Anders, please introduce your studio to our subscribers, with your own words.

My name is Anders Arhoj, I own a design studio in Copenhagen, Denmark where we create and produce my designs, mainly in earthenware, stoneware and porcelain. Most of our designs are hand thrown and hand-glazed meaning each item is unique and different from the other.

You started your activity in Japan, before coming back to Denmark: is there a connection between the Ghosts and some japanese tradition? They remind me the Teru teru bōzu (even if they are not ghosts, but little weather dolls).

Yes, the Ghosts were inspired by the ideas of the Japanese Shinto religion. It believes that any part of nature is gifted with a soul: a rock, a tree, a waterfall. Working in Tokyo as a character designer I found this very appealing. You see a lot of characters everywhere in Japan, on toothpaste, car commercials or candy packaging, even though the product is for grownups. So I wanted to reflect that in clay – create life out of a lump of soil.

Is there some fun / curious anecdote you can tell about the Ghosts or in general about your products?

They are our most popular product and have reached the furthest end of Earth. Sometimes people send photos to us of their Ghosts all the way from Australia, Hawaii, or further away from Copenhagen where each and every Ghost is hand thrown and glazed and sent out from. It takes approximately 5-6 weeks to produce a Ghost from the time it’s hand thrown until it’s finally removed from its third and final kiln fire. No two Ghosts are exactly alike.

How is your daily routine at the studio?

The team (12 people) comes in around 8.30. We make coffee and then start emptying the kilns of finished goods and then filling them again. The rest of the day we glaze, develop new ideas, throw on the wheel and help customers who come into our Studio Design Store to visit. On Thursdays we have a traditional Danish lunch and drink snaps (Danish heathwine).

As you mentioned, you also run a design store, inside the studio, where you sell your products and those of other brands: how do you choose them?

Yes, it’s placed right inside the studio with open structures and shelves so you can watch us work while shopping. We mainly sell our own items but have chosen a few other brands if the bring something extra to our own designs. We sell for example different pencils and pens from HAY to compliment our popular Pen Holder. We also bring some stuff home from Japan sometimes if we fall in love with something – and then sell it in the store.

Please feel free to add something more, if you think there’s another interesting question I did not ask.

We work a lot with limited items and small batch projects which are sold exclusively from our website arhoj.com along with our more traditional and affordable products. For us it’s a fun way to explore the ceramic material and try out new ideas without engaging in larger productions. And also for people to be able to obtain a very unique and special art piece.