Ogni settimana Andrea Provinciali segnala tre fumetti, abbinandoli a un disco o una canzone.
Davide Bart. Salvemini
Kaleido
Eris
Genere: psych, indietronica, space pop

Esordio editoriale coloratissimo quello di David Bart. Salvemini, che già si era fatto notare nel mondo sommerso ma sempre più in espansione dell’autoproduzione. Kaleido è un libro a fumetti sperimentale: la trama è una matrioska di infinite storie che si susseguono senza interruzione, grazie ai microcosmi che il tratto di Salvemini crea in continuazione anche all’interno di una stessa tavola. Detta così sembrerebbe rientrare appieno nella tradizione dei concept album psichedelici, anche perché il filo conduttore della narrazione è un’antica leggenda fatta di pirati, balene, giganti, isole… E invece l’autore trentenne di stanza a Bologna alleggerisce il tutto diluendolo con litri di pop, grazie a tastiere naif al limite del videogioco e a un’elettronica tenue ma ipnotica. È l’elemento fantastico e surreale – che nel finale tocca picchi filosofici che sfiorano la metempsicosi – a dar vita a un trip psichedelico allo stesso tempo complesso e bambinesco. Mr. Tondo e Mr. Quadrato, i due simpatici personaggi ai quali questa caleidoscopica storia è raccontata, sembrano perfetti per guidare anche i lettori più giovani alla fine di questo libro. Senza scomodare nomi troppo altisonanti della musica psichedelica – quelli li lasciamo per Jesse Jacobs (il riferimento fumettistico più vicino a Salvemini) -, i Broadcast sono la band che più si avvicina al delicato immaginario space pop di “Kaleido”.
Voto: 6.5/10
Soundtrack: Broadcast – Haha Sound
Taddei – Angelini
4 vecchi di merda
Coconino Press
Genere: punk, hardcore, shitpunk

Taddei e Angelini sono una coppia di autori oramai ben rodata, ma qui si spogliano di qualsiasi remora e pudore e scrivono un’opera feroce e politicamente scorretta ai limiti del legale. L’escamotage narrativo è aver ambientato la storia nel 2029 ipotizzando una società al collasso e immaginando come sarebbe invecchiata la nostra generazione. Con una ritmica serrata e veloce, chitarre al limite della distorsione, basso indiavolato e urla sguaiate, i due autori raccontano tutto l’odio che i giovani nutrono verso gli anziani, visti solo come inutili parassiti. Tra questi ultimi c’è Colt, il protagonista del libro, che se ne frega di tutto e tutti da sempre, da quando nel 1977 ha visto suo padre uccidere sua madre. Da quel momento il suo unico desiderio è stato suonare la chitarra nel gruppo punk i 4 pezzi di merda. Desiderio che si risveglia in lui quando si ritrova in un ospizio nel quale avvengono strani esperimenti e un inquietante mistero aleggia sullo sfondo. I paragoni musicali sono tutti indirizzati verso gruppi hardcore estremi come Black Flag, D.R.I., Dead Kennedys, Discharge, The Germs… ma anche i Fugazi soprattutto per la vicinanza lirica con la sceneggiatura “impegnata” di Taddei. I Negazione de “…Lo spirito continua…” sarebbero stati azzeccatissimi, ma vince tutto GG Allin per il titolo del suo album e perché anche in “4 vecchi di merda” si defeca sul palco durante un concerto e le feci vengono lanciate sul pubblico con una pala. E questa è solo una delle tante geniali e assurde trovate grafico-stilistiche che rappresentano il valore aggiunto del libro.
Voto: 8.5/10
Soundtrack: GG Allin – Hated In The Nation
Fumettibrutti
Romanzo esplicito
Feltrinelli Comics
Genere: cantautorato indie folk

“Romanzo esplicito” è il suo debutto ufficiale e autobiografico: basato sull’ossessione di un amore finito pieno zeppo di flashback che raccontano l’incontro con un ragazzo, la rottura e la fuga della protagonista a Bologna, tra incontri promiscui, amicizie e perdizioni. Sul formato graphic novel è forse un po’ meno incisiva, manca quel cambio di ritmo che avrebbe giovato alla storia. Ma non c’è niente di costruito, tutto risulta autentico e viscerale.
Voto: 6.5/10
Soundtrack: Le Luci della Centrale Elettrica – Canzoni da spiaggia deturpata


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