Intervista: Martina Tonello

Con Martina Tonello abbiamo avuto il piacere di realizzare alcuni dei primissimi progetti illustrati di hoppípolla: una toppa e un tatuaggio temporaneo che la scorsa estate hanno spopolato! Cercavamo un altro progetto per crescere insieme e ci siamo imbattuti in questi Annunci fantastici, scritti da Azzurra Tacente e illustrati proprio da Martina.

Quando hai capito che volevi fare l’illustratrice?

A 14 anni volevo fare l’agricoltrice, ma mi piaceva anche disegnare; così sono andata al liceo artistico. A 17 ho scoperto che si poteva essere illustratore di professione, grazie al TCBF, festival di fumetto di Treviso che porta in città tante mostre e workshop interessanti. Le autoproduzioni hanno colpito subito la mia attenzione e da allora il mio sogno è stato curarne una. Così, durante gli anni di Accademia a Bologna, con le mie amiche Noemi, Eliana e Irene abbiamo fondato Blanca, la nostra rivista autoprodotta. Per noi era come una figlia da accudire e portare a spasso ai festival in giro per l’Italia.
Ora illustro libri per bambini, ma sogno ancora il mio orto.

Come è nato il progetto degli Annunci fantastici per veri romantici?

Un giorno Azzurra, sotto consiglio di Davide Calì, mi ha mandato i suoi Annunci fantastici, chiedendo se mi sarebbe piaciuto illustrarli. Ovviamente a me sono piaciuti subito, e ho così iniziato a disegnare caffettiere arrabbiate, dischi pazzi e calzini spavaldi, divertendomi molto.

Come lavori di solito? Disegni a mano o direttamente in digitale?

All’inizio disegnavo sempre a mano e poi passavo allo scanner. Ci ho messo un po’ ad abituarmi all’uso della tavoletta grafica, ma da un anno circa disegno tutto direttamente in digitale.
Trovo che certi progetti siano adatti a un lavoro in digitale, come quelli che ho sviluppato ultimamente; quando invece ho bisogno di un tratto più materico e caldo utilizzo le tempere.

Quali sono le tue fonti di ispirazione?

Nel mio lavoro faccio tante cose diverse, ma la cosa che preferisco è raccontare una storia attraverso il dialogo tra parole e immagini, che messe insieme nella pagina creano, nei casi ben riusciti, qualcosa di magico.
Per inventare queste storie mi ispiro soprattutto ai giochi di parole. Mi capita di ragionarci su, e unirci la mia esperienza, ricordi e pensieri, creando una narrazione divertente ma riflessiva allo stesso tempo.

Qual è il tuo luogo del cuore e perché?

Un posto che mi calma e mi rilassa, cioè un parco in collina a Bologna, vicino a casa mia. Si sale su per il sentiero, e poi si arriva a vedere da un lato la città, bellissima ma incasinata come tutte le città, dall’altro le colline, calme e silenziose. In quei momenti mi viene voglia di continuare ed andare avanti, esplorando e ampliando quelli che sono i miei confini.

Puoi seguire Martina su Instagram: @marti_nut

 

Trovi il libro di Azzurra Tacente e Martina Tonello qui:

 

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