I luoghi degli artisti in Italia

Luoghi artisti italia

Un viaggio su e giù per lo stivale, alla scoperta delle dimore dei più grandi artisti di sempre e delle città che ne hanno ispirato le opere.

Italia paese d’arte. E, infatti, borgo che vai artista che trovi. Sono così tante le personalità creative che hanno abitato il nostro paese che è facile immaginare un itinerario lungo lo stivale che attraversi le loro case, le città e i luoghi che hanno ispirato alcune delle più grandi opere di sempre.

Così abbiamo dedicato a questa passeggiata virtuale la nostra Guida Instagram che ci accompagna nella casa di Giacomo Balla, al Vittoriale degli Italiani di Gabriele d’Annunzio, nelle zone d’origine di Antonio Canova e in molti altri luoghi d’arte.

Giacomo Balla a Roma

Tra i futuristi, uno dei più importanti è stato Giacomo Balla, nato a Torino e morto a Roma dove ha vissuto nella sua casa di via Oslavia 39b, Quartiere Prati, diventata anche una delle sue più grandi opere.

Giacomo Balla, uomo dal carattere eccentrico e molto sicuro di sé, è stato un artista capace di esprimersi in più forme diverse: cinema, pittura, arredamento. Tutte queste forme sono riassunte e raccontate nel suo appartamento romano: un trilocale a forma di U con pareti piene di colori, mobili stravaganti, utensili decorati a mano e abiti disegnati da Balla stesso. 

Per anni la casa di via Oslavia è rimasta inaccessibile, per essere poi restaurata e aperta al pubblico nel maggio 2021, in occasione dei 150 anni dalla nascita dell’artista.

Oggi, passeggiare tra le sue stanze significa respirare l’anima del Futurismo, sia grazie a oggetti, disegni e bozzetti originali sia grazie a opere di design create ad hoc da artisti italiani e stranieri come Ila Bêka&Louise Lemoine, Carlo Benvenuto, Alex Cecchetti, Emiliano Maggi, Leonardo Sonnoli e Space Popular.

https://www.instagram.com/p/CRdzkzpFLjw/

Gabriele D’Annunzio sul Lago di Garda

Gabriele D’Annunzio nasce a Pescara e muore a Gardone Riviera, una delle località turistiche più famose affacciate sul Lago di Garda. Proprio lì, tra il 1921 (anno in cui D’Annunzio arriva a Gardone Riviera) e il 1938 (anno della sua morte) il poeta ha voluto realizzare un complesso monumentale, affidandone la progettazione all’architetto Giancarlo Maroni.

Il risultato è il Vittoriale degli Italiani: nove ettari di corsi d’acqua, viuzze, edifici, piazze, giardini, musei, teatri, dimore e molto altro, in cui D’Annunzio ha vissuto e oggi riposa.

A dire il vero, però, quello a Gardone Riviera doveva essere, per il poeta, soltanto una breve sosta utile a finire la scrittura del suo ultimo romanzo. Pochi giorni dopo il suo arrivo sul lago, infatti, scriveva alla moglie: «Ho trovato qui sul Garda una vecchia villa appartenuta al defunto dottor Thode. È piena di bei libri… Il giardino è dolce, con le sue pergole e le sue terrazze in declivio. E la luce calda mi fa sospirare verso quella di Roma. Rimarrò qui qualche mese, per licenziare finalmente il Notturno».

Oggi sappiamo che la storia è andata diversamente e lo sanno anche i circa 210.000 visitatori che ogni anno vanno alla scoperta del Vittoriale degli Italiani. 

https://www.instagram.com/p/CWi2WPOtecg/

Antonio Canova a Possagno

Avete mai sentito parlare di Possagno? Si tratta di un piccolo paese a 80 chilometri da Treviso, appoggiato ai piedi del Monte Grappa, dove nel 1757 è nato nientepopodimeno che Antonio Canova.
Canova non ha bisogno di grandi presentazioni ma dovete sapere che, se decideste di esplorarne il borgo d’origine, potrete godervi la gipsoteca e il tempio.

La gipsoteca esiste per volere del fratello dell’artista, Giovanni Battista Sartori, che dopo la morte di Canova, avvenuta nel 1822, ha deciso di trasferire tutte le sue opere da Roma, dove viveva e lavorava, a Possagno appunto. Nella gipsoteca oggi sono raccolti gessi straordinari come quelli di Amore e Psiche e di Teseo e il centauro e alcuni bozzetti di argilla, mentre i disegni preparatori sono custoditi nella casa natale, diventata museo.

Visitare questo luogo è un tuffo di testa nell’arte e nella sensibilità di uno dei più grandi artisti di sempre, immergendosi in uno spazio fatto di colori chiari e luci capaci di riempire occhi e cuore.

Il tempio, invece, è un’opera progettata dallo stesso Canova e realizzata con le sue personali finanze. Purtroppo l’artista morirà prima di vederla completata ma oggi questo luogo senza tempo ne custodisce la tomba, la pala d’altare e anche la Pietà, realizzata da Bartolomeo Ferrari partendo dall’opera incompiuta di Canova.

https://www.instagram.com/p/CWVZO0VNTOE/

Queste sono solo le prime tappe di un lungo viaggio attraverso i luoghi degli artisti in Italia. Per continuarlo c’è la nostra Guida Instagram. Il passo successivo, poi, è preparare la valigia e partire.

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