Profili Instagram che parlano (bene) di donne e femminismo

donne instagram

Donne e femminismo raccontati su Instagram.

Sempre più spesso Instagram sta diventando spazio digitale per contenuti di attivismo e divulgazione legati, per esempio, ad attualità, storia e diritti umani. È lungo questo solco che sono nate pagine dedicate alle donne e al cosiddetto femminismo intersezionale, ovvero un femminismo che va oltre il binarismo accogliendo un concetto di identità più ampio, completo e trasversale.

Così, per celebrare la Giornata internazionale dei diritti della donna dell’8 marzo e per dar spazio a voci che meritano, abbiamo raccolto nella nostra ultima Guida Instagram alcuni profili che parlano di donne, di diritti e di identità e lo fanno bene.

Come al solito, non ve li raccontiamo tutti ma ve ne spoileriamo qualcuno.

Giulia Zollino: donne e sex work

Veneta con una Laurea in Antropologia all’Università di Bologna, Giulia Zollino parla di donne, di sessualità e di sex work con l’obiettivo, gigantesco e necessario, di aiutarci ad andare oltre stereotipi e luoghi comuni.
Oltre a lavorare attraverso la sua pagina Instagram, Giulia Zollino crea anche contenuti di formazione su sessualità e lavoro sessuale su Patreon e ha scritto un libro dal titolo Sex work is work.

Marina Pierri: storie di donne in film e serie TV

Marina Pierri è un’autrice e critica televisiva che racconta le donne passando attraverso film, serie TV, libri e altre narrazioni pop. Lo fa grazie al suo profilo Instagram e lo ha fatto anche con il suo libro Eroine, sottotitolo Come i personaggi delle serie TV possono aiutarci a fiorire.

Se siete amanti delle serie TV, sapete quanto queste storie possano spostare la nostra percezione su temi sociali, politici e relazionali. Ecco, quello che Marina Pierri fa nel suo libro è narrare la potenza dei personaggi TV unendo il mondo del femminismo intersezionale e quello della psicologia del profondo.

Rivista Frute: una rivista indipendente

Le riviste cartacee sanno essere bellissime, se poi sono indipendenti e parlano di trans-femminismo intersezionale, confini sessuali e accettazione, allora, ancora di più. Frute esce due volte l’anno ed è fatta da giovani autori e autrici, illustratori e illustratrici, fotografə e professionistə del mondo editoriale. Frute crea contenuti sull’importanza della diversità e dell’inclusione attraverso una comunicazione contemporanea, non patriarcale, libera e femminista. Ci piace!

UN Women: parlare di donne in modo istituzionale

Per un approccio più istituzionale alle questioni di genere c’è UN Women, l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’empowerment femminile che lavora quotidianamente per favorire il processo di crescita e sviluppo della condizione delle donne e della loro partecipazione pubblica.

In questo caso, la pagina Instagram è utile per avere un rapido sguardo sulla condizione femminile nel mondo ma il consiglio è quello di tenere sempre d’occhio il sito unwomen.org per non perdere aggiornamenti, attività e possibili contributi.

Se le voci che raccontano di donne e femminismo vi interessano vi invitiamo a leggere la nostra ultima Guida Instagram che raccoglie altri consigli su profili da seguire e divulgatrici e divulgatori e cui affidarsi.

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