5 western che sicuramente non hai visto

Violento, riflessivo, spesso controverso ma indiscutibilmente iconico, il western è una tipologia di entertainment che, dalla letteratura alla settima arte, racconta faide, rivoluzioni e duelli all’ultimo sangue ambientati nell’arido e selvaggio Far West. 

Muniti di cappello, speroni e pistole, i protagonisti dei film western vivono a stretto contatto con la natura tra saloon, indios, fuorilegge, whisky e poker.

Tra le pietre miliari del western spiccano “Sentieri selvaggi” e “C’era una volta il West” di maestri del calibro di John Ford e Sergio Leone. Ma ci sono cinque cult meno conosciuti ma altrettanto iconici che consacrano una forma più intima ma altrettanto intramontabile di western. 

Dead Man (1995)

Presentato in concorso alla 48° edizione del Festival di Cannes, “Dead Man” è uno dei western più atipici degli anni Novanta. Un cult scritto e diretto da Jim Jarmusch e interpretato da uno straordinario Johnny Depp che racconta un’America scandita da cinismo, violenza e incubi a occhi aperti. 

Impreziosito da un immortale bianco e nero, “Dead Man” analizza le difficoltà di comunicazione tra le poesie di William Blake e lo sguardo di uno dei registi più raffinati e intimi dell’entertainment indie. Un cult psichedelico che sovverte le dinamiche del western in un cinema poetico che seduce e conquista dal primo all’ultimo minuto. 

Le tre sepolture (2005)

Tutti conoscono Tommy Lee Jones come uno dei più grandi caratteristi di Hollywood ma l’attore premio Oscar per “Il fuggitivo” è un abile regista che ha saputo rilanciare il cinema western con l’affascinante “Le tre sepolture”. 

Scritto dallo sceneggiatore di “21 grammi” e “The Burning Plain”  Guillermo Arriaga, “Le tre sepolture” è un concentrato di tensione e adrenalina che ridefinisce il western attraverso un viaggio tra morte e redenzione. Un capolavoro premiato a Cannes ricco di simbolismi ed emozioni che consacra uno dei western più vitali delle ultime decadi. 

La proposta (2005)

Scritto e musicato dal cantautore Nick Cave e diretto da John Hillcoat , “La proposta” è un western australiano dominato da un cast stellare composto da Ray Winstone, Guy Pearce, Emily Watson e Noah Taylor. Una storia familiare di vendetta, redenzione, lealtà e rispetto che ripercorre la battaglia tra i coloni inglesi e le popolazioni aborigene nelle terre australiane. Un cult che, rivalutando il western al di fuori dei confini statunitensi, consacra l’opera più completa ed emozionante del regista australiano John Hillcoat. 

The Salvation (2014)

Presentato fuori concorso alla 67° edizione del Festival di Cannes, “The Salvation” è il film di Kristian Levring interpretato da un cast di star guidato da Mads Mikkelsen ed Eva Green e impreziosito dalla performance di Jeffrey Dean Morgan. Un cult che ridefinisce il western attraverso un cocktail di violenza, personaggi iconici e citazioni cinematografiche accompagnato da una sceneggiatura e una fotografia impeccabili.

Slow West (2015)

Il cinema western è anche sinonimo di indie. La prova è l’affascinante “Slow West”, il cult premiato al Sundance Film Festival 2015 diretto da John Maclean e interpretato da Kodi Smit-McPhee e Michael Fassbender. Un western atipico che rimanda più allo stile autoriale di Wes Anderson e dei fratelli Coen che ai classici di Sergio Leone tra folclore, realismo magico, panorami straordinari e malinconia. Un road movie dal sapore western che, trascendendo la violenza del cinema di genere, mette a confronto una società sempre più cinica e meno umana con l’immortale bellezza di una natura che riaccende la speranza.

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